Az. Castelserranova
Azienda Flaminio
Azienda Iore
Vigneti e vitigni
Nelle aziende agricole, oltre agli ulivi secolari che caratterizzano anche dal punto di vista paesaggistico il nostro territorio, sono principalmente presenti e coltivate, con diversi sistemi d'impianto, dal tradizionale alberello, alla spalliera, al cordone speronato, scelti a seconda delle esigenze, le classiche varietà che appartengono alla storia della viticoltura salentina:
il Negroamaro, innanzitutto, utilizzato sia per i vini rossi che per i rosati, quindi la Malvasia nera, la Malvasia Bianca, ma anche il Montepulciano, coltivato da molti decenni.

Azienda dinamica e aperta al nuovo, la Agricole Vallone, ha introdotto anche varietà alloctone, come ad esempio il Sauvignon, utilizzato per il Salento bianco Corte Valesio e per il passito Passo de le Viscarde.

Tutti i vigneti presentano una densità media di 4500 piante per ettaro e comprendono sia impianti molto recenti sia appezzamenti, soprattutto ad alberello basso, di età superiore ai 50 anni, che assicurano una produzione equilibrata di grande qualità.

Il microclima
Il Salento rientra a pieno titolo nel macroclima mediterraneo e pertanto le superfici a vigneto e oliveto possono usufruire di un clima tipicamente mediterraneo, caratterizzato da scarse precipitazioni (al massimo 700 millimetri) in autunno ed inverno, e da estati calde ma ventilate. I venti predominanti, la tramontana e lo scirocco, assicurano un eccellente sanità delle uve preservandole da malattie e da muffe, e le buone escursioni termiche tra giorno e notte favoriscono una maturazione ottimale e una buona componente aromatica dei vini.

I terreni
I vigneti giacciono su terreni di natura calcareo - argillosa, a struttura e composizione poco fertile e hanno un buon drenaggio.
L'andamento dei vigneti è pianeggiante, poiché geograficamente le altitudini non raggiungono, nei casi maggiori, i cento metri di altezza sul livello del mare.

Le tre tenute: